LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA


Cos’è la valutazione neuropsicologica?

La valutazione neuropsicologica è un processo che, attraverso l’osservazione e la somministrazione di test, permette di conoscere e descrivere il funzionamento di bambini e ragazzi. In presenza di determinati criteri clinici può essere formulata una diagnosi neuropsicologica.

Cosa viene valutato?

La valutazione neuropsicologica permette di individuare i punti di forza e le difficoltà di bambini e ragazzi. Si arriva dunque a conoscere il cosiddetto “profilo funzionale”, che corrisponde a una descrizione precisa di tutte le aree di sviluppo fondamentali.
Gli ambiti approfonditi sono i seguenti:
– Funzionamento emotivo-comportamentale
– Linguaggio
– Abilità cognitive generali (quoziente intellettivo)
– Abilità strumentali (lettura, scrittura e abilità di calcolo/ragionamento)
– Approfondimenti su funzioni cognitive specifiche (memoria, attenzione, abilità visuo-cognitive)

Come si svolge?

Il percorso prevede le seguenti fasi:
Primo colloquio con i genitori, in cui verranno raccolte le informazioni anamnestiche, cioè tutte le informazioni utili che riguardano la storia del bambino/ragazzo, le tappe di sviluppo (motorio, cognitivo, linguistico, ecc.), e le ragioni che hanno portato a richiedere una consulenza specialistica;
Colloquio con il minore (bambino o ragazzo) per conoscerlo e approfondire anche il livello di consapevolezza che ha rispetto alle sue difficoltà;
Valutazione diagnostica, in cui si procede con la somministrazione di test psicologici e questionari per indagare le aree descritta nel paragrafo precedente;
Colloquio con gli insegnanti, permette la racconta di maggiori informazioni rispetto al contesto scolastico, particolarmente importante nella vita di bambini e ragazzi;
Analisi dei risultati e relazione scritta, dove lo psicologo mette insieme le informazioni raccolte negli incontri precedenti e può eventualmente formulare una diagnosi
Colloquio di restituzione, in cui vengono condivisi i risultati e le interpretazioni cliniche. Questa fase può prevedere, in base alle esigenze della famiglia, un successivo incontro con gli insegnanti per condividere insieme la diagnosi.

Informazioni utili

Durata: l’intero percorso prevede 5 incontri di 45 minuti ciascuno; in base alle esigenze del singolo bambino/ragazzo e alla complessità del caso la durata potrebbe variare fino ad un massimo di 7 incontri.

Cosa portare: si consiglia alla famiglia di portare con sé, se in possesso, qualsiasi referto medico precedente

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